Il percorso partecipato “Idee per lo Spazio Lido” è stato promosso per co-progettare l’identità e le modalità di utilizzo del rinnovato complesso dello Spazio Lido, riqualificato dall’Amministrazione Comunale come polo quotidiano di costudying. Attraverso tre tavoli di lavoro interattivi rivolti a giovani e realtà associative locali, l’iniziativa ha adottato metodologie strutturate di ascolto e facilitazione, tra cui l’analisi SWOT, il “Dreaming Circle” (derivato dal metodo Dragon Dreaming) per l’elaborazione di scenari futuri, e la definizione di traguardi operativi tramite obiettivi SMART. Questo processo è stato integrato da un sondaggio sul campo somministrato a 60 frequentatori assidui della struttura (prevalentemente di età compresa tra i 18 e i 35 anni), permettendo di mappare accuratamente le necessità dell’utenza e di evidenziare sia i grandi punti di forza attuali – come la gratuità del servizio e la terrazza vista mare – sia le priorità di miglioramento legate all’estensione degli orari di apertura e al potenziamento dei servizi di supporto. A fronte di una forte e consolidata domanda diurna legata allo studio e al lavoro da remoto, la progettualità esprime la chiara volontà di estendere le funzioni del centro oltre l’orario ordinario, inserendo eventi di crescita personale, orientamento e cultura quali career day, cineforum, mostre e workshop formativi. Al fine di governare efficacemente tale complessità, gestire le interferenze orarie e integrare in modo ottimale i nuovi servizi, il percorso si è concluso con la proposta di istituire, dall’autunno 2024, una cabina di regia partecipata, composta da Amministrazione comunale, gestori e rappresentanti diretti dei giovani utilizzatori – avrà il compito di definire regole di convivenza condivise, trasformando lo Spazio Lido in un modello virtuoso di cittadinanza attiva e innovazione sociale per l’intero territorio.