Il piano è stato sviluppato in un periodo di 8 mesi insieme a Sylvia Kink-Ehe e al gruppo di lavoro.
L’idea di base è quello di valorizzare e utilizzare ciò che esiste e costruire consapevolezza.
La struttura urbana di Satteins può essere visivamente schematizzata in un centro con tre braccia: il centro è il vecchio centro del paese, i tre bracci laterali sono zone residenziali sviluppate lungo tre assi.
In termini di spazi liberi e loro messa in rete, la situazione appare diversa. Sulla base dei dati di analisi dello stato di fatto soggettivi e oggettivi, l’osservazione di esperti e il contributo del gruppo si lavoro si sono individuate 2 Aree, 3 assi e una cosiddetta “corona boschiva”, come analisi del potenziale. Potenziali aree sono quelle in cui v’è una concentrazione di luoghi e spazi preferiti, ma allo stesso tempo anche quelle dove non esistono condizioni sufficienti per poterli utilizzare.
Le due aree sono in linea con il centro e con il complesso sportivo “Au”. I tre assi sono i percorsi più importanti della rete, ma anche percorsi storici che, quando l’insediamento era meno denso in passato, sono stati utilizzati come percorsi di gioco dei bambini.
La corona boschiva identifica una singola zona della foresta che circonda il paese a nord.