L’idea è un parco per tutti, non solo un spazio giochi per i bambini. Un “paesaggio giocabile”, che è al tempo stesso parco comune e piacevole parterre per chi guarda dall’alto.
Una piccola strada pedonale a sagoma e profilo variabili articola lo spazio e genera diverse funzioni principali: a seconda della sua altezza diventa seduta o bordo della zona gioco e del prato. Nessuna recinzione, ma nuovi confini “giocabili”. Vegetazione ripariale, graminacee ed elementi verticali costituiscono i “confini giocabili” (Miscanthus gracillimuss, Molinia arundinacea, Stipa calamagostris, Salix purpurea): i bambini possono nascondersi e giocare tra le canne e, saltare da un masso all’altro, i fratelli più giovani possono giocare nella sabbia, mentre gli adulti comodamente chiacchierano seduti.
Le piante selezionate offrono una interessante texture invernale, soprattutto nel piazzale di entrata (Cornus alba sibirica, Lonicera fragrantissima) in modo da mantenere un carattere piacevole del parco anche in inverno.