Committente: Comune di Salerno
Collaborazioni: Auböck und Karasz Landschaften Architekten
Data: 2004-2008
Budget: 36.000.000€
Area: 30 ha
Categorie:
Nature
Il paesaggio artificiale creato dall’estrazione dell’argilla, con il suo carattere in parte fatiscente, viene poeticamente trasformato e reinterpretato. Su un terreno precedentemente contaminato si sta sviluppando un’area ricreativa, dotata di impianti per atletica leggera, rugby ed equitazione, tra gli altri sport. La ripida parete rocciosa e lo specchio d’acqua antistante, entrambi frutto dell’estrazione, vengono preservati come monumento paesaggistico. L’integrazione di vigneti e uliveti lungo i margini del terreno ondulato è un elemento chiave del progetto, con il coinvolgimento degli agricoltori locali nella cura e manutenzione dell’area. Nuovi sentieri escursionistici attraverso i boschi di latifoglie esistenti e punti panoramici completano l’insieme paesaggistico, per il quale sono in fase di sviluppo anche interventi artistici. Gli edifici rurali esistenti vengono integrati nel progetto e attrezzati con ristoranti e caffè.