Sono stati condotti tre laboratori di partecipazione: con gli scolari più giovani (6-7 anni), con gli studenti di 11-12 anni e con gli insegnanti. I tre gruppi hanno fatto un sopralluogo ed esercizi di percezione. Lo scopo era raccogliere le necessità e le idee e offrire la possibilità di vedere con occhi nuovi uno spazio noto, per comunicarne il potenziale.
I tre laboratori sono stati concepiti come come Laboratori creativi diversamente orientati e gestiti a seconda dell’ età del gruppo.
Il progetto prevede l’ampliamento degli spazi gioco del centro del paese e rende “giocabile” la piazza principale di Rankweil. Al tempo stesso realizza un confine visibile per gli scolari della scuola speciale e per i passanti. Invece di introdurre un confine materiale, una serie di oggetti si dispongono lungo una linea che definisce il confine stesso, lasciandola permeabile al passaggio.
Dal lato del parcheggio una serie di cilindri tipo “dissuasori” invadono lo spazio pubblico, trasformandosi via via in sedute per bambini, oppure piu alti e più larghi come grandi panche sotto gli alberi.
Inoltre il progetto offre nuove possibilità di movimento e sedute attraverso l’introduzione di elementi su ruote o comunque facilmente removibili.
L’idea ispiratrice è lo sport denominato Parkour. Il Parkour può essere praticato ovunque, sia in spazi naturali che urbani. Il Traceur (lo sportivo del Parkour) supera ogni oggetto del contesto che si presenta a lui come un ostacolo. Unica regola: gli ostacoli non possono essere modificati.
Gli studenti troveranno in cortile nuovi elementi dalla forma geometrica astratta che non sono “giochi” in senso classico ma proprio „ostacoli” che possono suggerire nuove idee di gioco e di movimento. Il progetto prevede inoltre porte da calcio, canestri e una rete per la pallavolo, anch’essi pensati come elementi removibili.
Questi oggetti offrono anche nuove sedute e punti di incontro durante il giorno e la settimana per tutti i passanti della piazza. I giovani possono sdraiarsi mollemente, i bambini possono saltare, i genitori sedersi e guardare, al sole o all’ombra degli alberi. La piazza può essere completamente libera in caso di grandi eventi e manifestazioni