Committente: Stadt Salzburg
Collaborazioni: Auböck und Karasz Landschaften Architekten
Data: 2007-2009
Budget: ca. 900.000€
Area: 5.000 m2
Categorie:
Nature
La città di Salisburgo ha indetto un concorso internazionale ad inviti per la riprogettazione del giardino Furtwängler nel centro storico della città di Salisburgo. La riprogettazione doveva creare un luogo in grado di adempiere ad una nuova funzione di parco/piazza tra l’università, la chiesa e il Festspielhaus.
Il progetto utilizza elementi di una geometria minimalista, superfici e volumi puri, quasi astratti. La vegetazione rafforza questa logica con rigore cartesiano, che rimanda alla tradizione del giardino francese.
Questa astrazione e neutralità permettono un inserimento rispettoso del nuovo giardino tra gli edifici circostanti. L’atmosfera contemplativa di questo luogo lo rende rifugio dal trambusto del centro storico. L’elevato grado di versatilità ne consente l’utilizzo come sede di eventi eccezionali come il mercato settimanale o di alcuni eventi in programma nel Festival di Salisburgo.
Un filare di tigli parallelo all’edificio del Festspielhaus definisce il nuovo confine di questo spazio pubblico. La Piazza Max-Reinhardt-Platz si conclude in un Foyer verde, sotto un tetto di fronde, delimitato ad est dalla Philharmonikergasse. L’intervento sposta il padiglione di Anselm Kiefer e lo riposiziona sul bordo sud-orientale.
Tutto il giardino è incorniciato dalla struttura di un’ampia promenade pavimentata in lastre di quarzite verde. Lo spazio di fronte alla Chiesa della Collegiata è un foyer in ghiaia stabilizzata.
Tra la chiesa e l’università, si trovano due grandi prati di poco ribassati rispetto alla promenade, dove sono stati piantati quattro esemplari di Sophora japonica.
Siepi di carpino topiate accompagnano lo sguardo e offrono diverse prospettive, cucendo insieme il suolo morbido del prato e quello duro della promenade. Sculture di diversi artisti come Fritz Wotruba, Emilio Greco, Giacomo Manzù e Anselm Kiefer sono sparse sui due prati, mentre sedie in legno collocate sulla promenade-cornice, offrono uno sguardo calmo verso il verde.
Il leggero ribassamento delle due aree a prato pare sospendere la promenade in aria; una striscia di luce LED prolunga l’effetto di notte. Questi pochi centimetri di dislivello invitano a sedersi sulla pietra e a stendere i piedi sul prato, mentre due dolci rampe assicurano l’accesso alle persone con ridotta mobilità.
Siepi fiorite, ortensie e arbusti sempreverdi in prossimità del gruppo di alberi esistenti di ginkgo, pino e tasso forniscono accenti di colore e di forma durante tutto l’anno.
Parte dell’antico canale Almkanal, portato alla luce dagli scavi archeologici durante la realizzazione del nuovo giardino, è stata integrata nel progetto e resa visibile lungo la promenade attraverso un cambio di materiale della pavimentazione.